PAVILAB

La comunicazione è fondamentale per la politica, soprattutto nelle società multimediali come la nostra.

Scrive George Lakoff: “Riconoscere che i conservatori sono stati bravi e i progressisti hanno perso il treno. Dobbiamo ammettere il loro successo e il nostro fallimento”. Naturalmente parliamo del modo di comunicare, non dell’arte di governare.  Perché sono stati bravi? Perché loro sono capaci di usare due parole per esporre un punto del loro programma (nel nostro caso cinque: “Abbattimento delle liste d’attesa”, per  esempio), mentre i progressisti “per illustrare il  loro punto di vista su quello stesso argomento  si lanciano in un lungo discorso”.

La cosa più  importante, certo, sono le idee: il linguaggio ne è solo portatore, serve a evocarle. Ma se non sai usare il linguaggio giusto, se non sai comunicarle, perdi”.

Il centrosinistra e i progressisti hanno sempre snobbato gli strumenti comunicativi.

Nelle ultime amministrative per esempio a Milano, o nei referendum vinti sull’acqua pubblica e sul nucleare non è stato così.

In queste occasioni la spinta comunicativa, contagiosa e virale che si è sviluppata sia attraverso le classiche vie che sul web, non ha avuto come slancio i partiti ma tantissimi giovani volontari che hanno lavorato autonomamente.

Da queste considerazioni riteniamo necessario tentare di avviare a Pavia un laboratorio di comunicazione politica aperto, creativo, coinvolgente, giovane che sappia usare tutti gli strumenti che la comunicazione mette in campo , coniugarli, farli interagire. Riflettere su di essi e sul loro significato.

Un vero e proprio Think Tank della comunicazione politica.

Che sappia anche lavorare e pensare come gli strumenti di comunicazione della idee possano essere anche strumenti di creazione della stesse.

Dove per comunicazione si intenda anche ascolto e feedback sistematico delle istanze degli utenti (sia per la costruzione del programma che per creatività e scelte di comunicazione)   e la comunicazione non sia considerata solo come raccatta-voti, ma come elemento di costruzione di senso di comunità

Le campagne saranno guidate dai dati, prodotti ogni giorno e in grande quantità dagli utenti che non faranno altro che continuare la loro attività di aggiornamento e condivisione dei contenuti.

Campagne di denuncia, di proposta, programmi elettorali dove la comunicazione costruisce il contenuto oltre a diffonderlo creando partecipazione, fiducia, consenso, apertura.

Partiamo con la ricerca di persone interessate al progetto.

AA CERCASI VOLONTARI DELLA COMUNICAZIONE A PAVIA

 

I canali comunicativi del PD di Pavia:

Il periodico, tiratura 10000 coppie.

Il sito: Corsocavour.info.

La fan page di facebook.

Il profilo twitter.

Il profilo foursquare.

PAVILAB su slideshare.

4 risposte a PAVILAB

  1. Il compito sembra particolarmente gravoso. Anzitutto occorre ridefinire la comunicazione del partito dalle fondamenta: secondo me siamo piuttosto lontani da un risultato soddisfacente.

    In secondo luogo, occorre una pianificazione della comunicazione online, da realizzare attraverso la ristrutturazione degli strumenti e la pianificazione dell’uso dei social network. Proprio grazie a questi ultimi, oggi la partecipazione politica si può esprimere nella totale libertà di tempi e di luoghi, spesso a prescindere o anche contro i partiti tradizionali. Un grande movimento di tweet ha reso possibile sia la vittoria di Pisapia, sia il raggiungimento del quorum referendario: la dirompente efficacia di internet e dei social network ormai non è messa in discussione da nessuno. Per questo, secondo me, è importante che un partito raccolga la sfida cominci a costruire RELAZIONI, con i cittadini e gli elettori, partendo anzitutto dall’ASCOLTO.

    Ecco quindi che anche gli strumenti finora usati dal PD di Pavia, o le modalità del loro utilizzo, mostrano i loro limiti. Prima ancora di organizzare i volontari, che possono essere la vera forza dell’iniziativa, occorre un ragionamento che coinvolga gli operatori della comunicazione, che nella nostra area sono tanti e il cui contributo può essere sicuramente utile al PD.

    • Antonio Ricci scrive:

      Concordo, prima di tutto un ragionamento complessivo sulla comunicazione del partito che coinvolga gli opertori della comunicazione.

  2. mario cantella scrive:

    Disponibile a portare la mia esperienza di comunicatore pubblico e a imparare cose nuove, quindi a partecipare ad incontri (non on line) dove parlarci e cominciare a progettare.
    mario cantella

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