Le bellezze italiane: un modo diverso di guardare il paesaggio, sabato a Milano

Il paesaggio italiano è uno dei nostri patrimoni principali e nello stesso tempo il “è il grande malato d’Italia” come ci dice nelle prime righe Salvatore Settis nel suo ultimo libro “Paesaggio costituzione cemento”.

Questo sabato, 22 settembre, se ne discute a Milano.

L’appuntamento sarà ospitato alla Fonderia Napoleonica di via Thaon di Revel 21 a Milano (MM Zara – linea 3).

Dalle ore 10,30 ne parleremo con Carlo (Carlin) Petrini (presidente di Slowfood), Stefano Boeri (assessore alla cultura del comune di Milano), Paolo Pileri (docente del politecnico di Milano), Costanza Pratesi (responsabile ambiente e paesaggio del FAI) e con Giuseppe Civati (consigliere regionale del Pd in Lombardia).

Un primo passaggio è quello di ridurre il consumo di suolo; il referendum nel PD proposto sul tema vuole essere uno degli strumenti per favorire questo processo: rallentare il consumo di suolo è una condizione che ci consentirà di riflettere su come usare il suolo così risparmiato al cemento.

Si tratta di tracciare dopo la via dello stop agli scempi e al consumo di suolo di capire come può diventare una delle nostre più importanti risorse.

Il paesaggio dunque va raccontato di nuovo, va ritrovato come luogo di natura ma anche di agricoltura e come luogo che ci racconta storie di artigianato secolare, di produzione di prodotti unici e naturalmente come luogo che accoglie le città, parti integranti del paesaggio italiano.

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Info su Antonio Ricci

Pediatra e nel tempo libero segretario cittadino del PD di Pavia.
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