Ad Affile, vicino a Roma, nel parco di Radimonte è stato realizzato un sacrario dedicato al Maresciallo d’Italia Rodolfo Graziani gerarca fascista, ministro della Difesa di Salò e colpevole di crimini contro l’umanità.

Sabato 11 agosto la cerimonia di inaugurazione nel paese dell’alta Valle Aniene con tanto di banda musicale e una conferenza sul “Leone di Neghelli”.
Il sacrario per il gerarca è costata 127 mila euro ed è stato finanziato dalla regione Lazio con 180 mila euro.
Forse questa cifra poteva essere utilizzata per le domande presentate da oltre 200 Comuni in tutto il Lazio per interventi e lavori di pubblica illuminazione, manutenzione straordinaria di strade ed edifici scolastici, adeguamento della viabilità, realizzazioni di marciapiedi e parcheggi.
E’ impensabile, in un paese democratico che vengano celebrati simili personaggi.
Ma è ancora più grave che lo si faccia con i soldi dei cittadini del Lazio, utilizzando fondi accordati per altre finalità.
Il capogruppo del Pd alla Regione Lazio, Esterino Montino chiede al prefetto di Roma e alla magistratura di verificare “se ci siano gli estremi di apologia del fascismo e distrazione di fondi”.






























che vi aspettavate dalla polverini? che facesse qualcosa per commemorare maria teresa di calcutta? mica era fascista maria teresa di calcutta!
mi aspettavo che qualcuno si muovesse prima nei confronti di questa destra, in fatto di lesioni alle leggi antifascismo non si è fatta mancare nulla…. bravo il nostro Montino, ma avrei gradito da molto mosse da parte della presidenza della repubblica, saluti e buon ferragosto
Non sarebbe ora di finirla con queste demagogie di destra e di sinistra? Delle nefandezze di queste dittature si sono riempite montagne di carta. Per decidere chi è la peggiore ci vuole il foto-finisc; ogni coscienza valuta al di là del colore e, poi, la penserà come crede. Abito nella rossa Emilia e quei nomi: Via Stalingrado, Via Gorki, Via Togliatti, Via caduti di…, Via f.lli…. Via sorelle… Danno una tristezza e di inverno, con la nebbia, l’inquinamento e il freddo umido, emanano una solitudine, una amarezza senza eguali. Lo stesso sarebbe con nomi di destra. Guardiamo un po’ avanti, pensiamo ai giovani ed agli anziani diamo il rispetto che gli è dovuto. Forse vivremo meglio.