Il Ministero dell’Ambiente ha sospeso l’istruttoria: della Broni Mortara se ne riparlerà tra 6 mesi, dopo che i tecnici avranno analizzato tutte le osservazioni presentate da comitati e enti locali sulla valutazione d’impatto ambientale.
52 chilometri e 932 milioni bloccati.

L’impatto sul territorio sarebbe devastate per l’autostrada in se e per l’indotto che ne deriverebbe.
Basti pensare alla necessita di raddoppiare il numero di cave in provincia di Pavia nel caso i lavori partissero. Oppure alla possibilità di ampliare i PGT dei comuni lungo il suo percorso con logistica disseminata lungo la provincia e danni non immaginabili all’agricoltura e al paesaggio.
Un opera inutile e da evitare come la peste.
































