L’enorme quantità di soldi che i partiti politici hanno ricevuto come rimborsi elettorali di cui sappiamo che fine ha fatto solo una piccola parte.

Il caso Lusi e ora il caso lega nord.
La lettera appello di Rodotà di ieri su La Repubblica.
E’ necessario che i bilanci dei partiti siano il più trasparenti possibili.
E’ necessario passare dalle parole hai fatti.
Qualche indicazione è arrivata da Canossa: prevenire la corruzione politica con la trasparenza e il controllo dal basso, l’open data e le nuove tecnologie. Tutti i partiti, fondazioni politiche e comitati elettorali dovranno pubblicare su un unico sito internet gestito da un ente terzo tutte le loro entrate e uscite superiori a 500 Euro per fonte o destinatario della transazione, con rendiconti ogni tre mesi e ogni mese nei sei mesi prima del voto. Riformare il finanziamento pubblico e privato ai partiti. Sul finanziamento pubblico, agganciare il rimborso alla spesa sostenuta, creare un organo deputato al controllo e riformare le sanzioni: multe, sospensione ed esclusione dall’assegnazione futura del rimborso. Sul finanziamento privato, introdurre un limite quantitativo e fattispecie penali per la violazione del limite al finanziamento.
Il governo monti ci deve mettere la faccia: un’Authority per certificare la trasparenza nei bilanci dei partiti è assolutamente necessaria.


































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