Mi ero perso questa chicca del discorso di ferragosto del Bossi padano.

Prima se la prende col ministro Brunetta: “nano di Venezia, non romperci i coglioni”.
Poi passa a insultare Rita Levi Montalcini: “Scilipoti? Meglio lui che quella scienzata, la Montalcini.
Scilipoti non lo conosco però è una brava persona visto che dà i voti al governo”.
Caro Bossi quando tu e il tuo sodale Silvio ve ne andrete si titerà un gran sospiro di sollievo!




























Caro amico, i tuoi commenti sono il chiaro esempio di una politica priva di ogni contenuto, pronta solo a sterili considerazioni. Credo che sarà il popolo alle prossime elezioni a dare il proprio consenso, augurandoti ogni bene. Ricorda quello che diceva l’Onorevole Andreotti…”il potere logora chi non lo ha”. Ad majora.
Rosario Salerno
A giudicare dalle ultime elezioni e dallo stato di confusione della maggioranza non è così. Anche perchè la Dc era cosa ben diversa da questa coppia di personaggi (Berlusconi e Bossi) sulla via del tramonto con ignomigna! In realtà delle promesse di Berlusconi e di Bossi in questi lunghi anni nulla si è vermamente visto, altro che rivoluzione liberale. Certo la sinistra è messa molto male ma in questo momento e penso anche per il domani, rispetto a quello che resta di questi due partiti personalistici pare un’armata organizzatissima (il che è tutto dire!).
Caro Rosario in altre occasioni quando il popolo si è resoconto dell’inganno si è ribellato in modalità tutte italiane, così con Mussolini e Craxì, spero che per questi personaggi sia solo un disincanto elettorale!
Un caro saluto!
Il Bossi esiste perche’ la sinistra gli ha consentito di esistere.
Sono state innumerevoli le occasioni per informare gli elettori delle contraddizioni e dei cattivi risultati della lega,ma la sinistra si e’ gurdata bene di produrre informazione tramite manifesti murali,volantinaggio,ect.
Con la lega abbiamo avuto +tasse,+immigrati,-sicurezza,federalismo da inventare;senza parlare
di RAI 2 a Milano o dei ministeri al Nord.
Ma la sinistra quando dira’ queste cose.