Legge bavaglio: una vergogna con un precedente in Italia

Siamo ad una svolta che ci si poteva aspettare solo da Berlusconi.

La necessità di mettere il bavaglio all’informazione e di rendere inutilizzabili le intercettazioni spingono  il premier e i falchi del pdl e della lega a portare la legge bavaglio alla camera la prima settimana di agosto. Si tenterà di far passare anche il nuovo lodo Alfano ovviamente.

Nel pieno di una crisi occupazionale senza precedenti, che tastiamo tutti nella nostre città nelle nostre province la priorità è sempre la stessa: fare leggi che giovino al premier e alla sua cricca (Bossi compreso).

Giornalisti, poliziotti, magistratura, garante della privacy, Santa Sede, OCSE perfino gli Stati Uniti giudicano la legge bavaglio un male perché mette riduce il diritto dei cittadini di essere informati.

Non si capisce come molte, moltissime persone diano ancora fiducia a governanti del genere.

Anzi si capisce benissimo, in Italia qualcosa del genere è già successo.

Mussolini fu considerato il male minore e appoggiato da moltissimi cittadini italiani per troppi anni.

Il paragone è forte ma ci sta tutto.

La differenza è che oggi la nostra democrazia ha anticorpi molto più forti. La differenza è che siamo per fortuna in Europa che boccerà, come ha già detto, il bavaglio alla libertà di stampa.

Noi resistiamo.

Oggi siamo in piazza a dimostrare tutto il nostro dissenso nei confronti della legge bavaglio, i nostro dissenso nei confronti di chi, come Berlusconi e Bossi, vogliono uccidere il diritto di essere informati e bloccare la lotta alla criminalità.

Anche a Pavia!

About Antonio Ricci

Pediatra e nel tempo libero segretario cittadino del PD di Pavia.
Questo articolo è stato pubblicato in Politica interna ed etichettato con , , , . Includi tra i preferiti il permalink.

4 risposte a Legge bavaglio: una vergogna con un precedente in Italia

  1. Franco Castaldo scrive:

    Tutti contro la legge bavaglio, certo! Oggi sono sicuro che saremo in tanti. Ci piacerebbe però sapere se quanto riferito in questi giorni da Giovannetti corrisponde al vero (http://sconfinamenti.splinder.com/post/22940446/siete-incantevoli)… Non si può pensare di non rispondere a una lettera simile, è fondamentale per la credibilità stessa del PD pavese che, diciamolo pure, non credo goda di molta credibilità, almeno ultimamente… Fatti e questioni come quelle esposte da Giovannetti non posso essere rifiutati. C’è la necessità di capire qual è la posizione del PD, quali sono le scelte e le valutazioni circa il futuro della città e le ipotesi (che personalmente trovo distruttive, tipo Vernavola) di inutile cementificazione… a meno che, non ci sia un progetto… ma qual è questo progetto? non è che ce lo spiegate?
    grazie
    FC

    • Antonio Ricci scrive:

      ciao la replica è semplice.
      Non c’è nessun tipo di affievolimento della critica del progetto di San Lanfranco di questa giunta da parte del PD!
      A Giovanni rispondo senza problemi.
      Se mi dici che non sei d’accodo con un progetto politico (esempio Vernavola) non c’è problema anzi si discute, puoi dire che non capisco nulla va bene.
      Ma se mi dici che sono un ladro allora o lo dimostri o ti becchi una querela.
      Sull’idea di città basta seguire l’area neca.
      Da quando ne parla il centrodestra pare di essere al mercato delle vacche 4 miolioni o non si fa dice cattaneo.
      Con tutti gli enormi difetti per il centrosinistra era uno dei tasselli della riqualificazione delle aree dismesse.

      • Franco Castaldo scrive:

        Antonio, sarebbe interessante sapere quante aree Neca ci servono a Pavia? soprattutto in una città dove la popolazione diminuisce ed è stata riscontrata la presenza della ‘ndrangheta. Da simpatizzante del PD, anche dopo i gravi errori della giunta capitelli, mi aspetterei di vedere un po’ di novità all’interno del partito. In ogni caso, un conto è la riqualificazione delle aree dismesse, un altro quello di Vernavola, Carrefour, Pavia Ovest, etc. etc.
        A proposito di querele, essendo oggi la giornata anti-bavaglio, non capisco che senso avrebbe querelare Giovannetti per le sue opinioni? E soprattutto, qualcuno mi spiega quando mai avrebbe dato del ladro a qualcuno senza averne le prove?
        Se continuate così di consenso ne perderete sempre di più. Mi spiace.

        FC

  2. Pingback: Il 12 marzo tutti in piazza contro la legge bavaglio sulle intercettazioni! Se non ora quando! « Antonio Ricci

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s