Martedì 12 gennaio il disegno di legge detto ” Processo Breve” riprenderà il suo iter e sarà in aula in Senato per la sua approvazione.
Garantire l’impunità,ovvero l’esenzione dal pericolo della pena, al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi coinvolto in diversi processi penali in corso ci sembra l’unico scopo del disegno di legge.
Il “processo breve” propone che i processi penali non possano durare piu’ di 2 anni per ciascun grado di giudizio: 2 anni per il 1° grado, 2 anni per l’appello,2 anni per il ricorso in Cassazione. Superati i 2 anni scatterebbe l’estinzione: il processo verrebbe annullato senza emettere la sentenza.
L’imputato non sarebbe giudicato né innocente né colpevole.
Nessuna sentenza, nessuna condanna.
Per noi questo disegno di legge non è una soluzione alla lentezza dei processi, che è un problema reale del nostro Paese, ma è un modo per far saltare processi “scomodi”.
L’ importante, pero’, non è quello che pensiamo noi (e noi pensiamo che il “processo breve” sia una proposta vergognosa per uno Stato emocratico), ma sono gli effetti che il disegno di legge causerebbe se venisse approvato.
Se venisse approvato il “processo breve” verrebbero automaticamente eliminati il 35% dei processi penali e il 60% dei processi civili in corso in Italia
tra i quali:
-il processo alla clinica Santa Rita di Milano
dove ad alcuni pazienti sarebbero state prescritte operazioni non necessarie, per ottenere i rimborsi dal Sistema sanitario nazionale
-il processo Parmalat Due
che ha colpito ingiustamente centinaia di risparmiatori italiani
-il processo Crac Cirio (come sopra);
-il processo Calciopoli
-il processo sui diritti tv Mediaset, sulla compravendita di diritti televisivi e cinematografici che coinvolgerebbe Silvio Berlusconi
-il processo Mills, in cui Silvio Berlusconi è accusato di aver corrotto l’avvocato inglese David Mills
-il processo sulla gestione dell’emergenza-rifiuti a Napoli;
-il processo Telecom, sulle intercettazioni illegali che sarebbero state effettuate da alcuni responsabili
della sicurezza dell’azienda
-il processo BNL, sulla presunta illecita scalata alla Banca Nazionale del Lavoro da parte della Unipol
-il processo Lady ASL, relativo alla maxi inchiesta sulle mazzette nella Sanità del Lazio
E I CRIMINALI RINGRAZIEREBBERO.



























Bene hai fatto ha ricordarci quest’altro colpo di mano, però, mi domendo ma la sinistra -PD- con chi sta e qual’è la sua posizione, non a chiacchiere ma con i fatti e visto che il PDL, è riuscito ad imbavagliare il Parlamento (ne ha facoltà solo Fini), cosa si aspetta a mobilitare la piazza!
facciamo in modo che più italiani possibili conoscono il contenuto del messaggio
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Finchè quell’uomo sarà in politica è un problema esistente, il problema è che per questo motivo bloccano il parlamento, e con 100parlamentari in più purtroppo lo possono fare, un altro broblema è la porcata di CALDEROLI, cioè la legge elettorale, che noi cittadini votiamo la coalizione e non il candidato, e quindi con questo sistema i lider di coalizione ti fanno votare chi gli pare, anche i non eleggibili.
Le opposizioni non possono fare gran che, perchè gli emendamenti che presentano non vengono neanche discussi, oppure mettono il voto di fiducia cosi mettono un freno anche a chi dei suoi magari voterebbe contro.
Penso che questo paese non sia in grado di porre limiti all’indecenza. Mi chiedo fino a che punto gli italiani siano in grado di tollerare questa politica personalista, completamente slegata da finalità relative al bene comune. Mi vergogno di essere italiano.
Il processo breve è una vergogna dell’Italia madre del Diritto. Risolvesolo i problemi del Presidente del Consiglio e dei suoi amici “di cordata”. Certamente no aiuta di un millimetro il problema amministrativo e procedurale dei processi. Va combattuto con la massima attenzione e costanza.
cosa possiamo fare per evitarlo oltre che mobilitarci? fateci sapere!!!
purtroppo gli italiani l’anno votato anche se con una porcata di legge.
mi vergogno di essere italiana,ma chiedo che fine hanno fatto I COMPAGNI?
Speriamo che se gli verrà presentata una legge del genere il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA LA RIMANDI AL MITTENTE, LO SO’ CHE IL PARLAMENTO GLIELA PUO’ RIMANDARE E IL CAPO DELLO STATOLA DEVE FIRMARE, però secondo mè sarebbe un segnale forte da parte sua, non passerebbe quasi in silenzio come se la contesta l’opposizione.
NOI NON CI DOBBIAMO VERGOGNARE DI ESSERE ITALIANI, SONO LORO CHE SI DEVONO VERGOGNARE A INSEGUIRE I PROBLEMI DI BERLUSCONI .
Ciao a tutti, leggo con amarezza, questi commenti. Perchè sembriamo tanti e siamo pochi, pochissimi. Il sentimento di essere impotenti davanti a questra barbarie del salva premier imploderà in 100 due cento mila persone. E agli altri? Possibile che in un paese cattolico dai “grandi valori cristiani ” si continui a dare consenso a questa banda del buco? poi nelle proprie case, tutti a lamentarsi. Persino quelli che adesso protestano per la mancanza di lavoro li voteranno alle prossime regionali. Mi sembrano quelli che a Roma a piazza Venezia, all’annuncio dell’entrata in guerra dell’Italia da parte di Mussolini esplosero in grida di gioia. E’ questo che vogliono coloro che votano questa maggioranza. L’ingiustizia come metodo di governo, alcuni cittadini non uguali davanti alla legge. L’impoverimento dell’Italia che in ambito internazionale perde prestigio giorno dopo giorno. Ma noi che ci lamentiamo almeno in famiglia abbiamo idee condivise o votano per il c destra i nostri figli e le nostre mogli? Ci vediamo al dopo regionali.
…..qualcuno giustamente si domanda (stefano) perchè vengono votati se poi anche chi li vota si lamenta;beh,questo è il nocciolo di una certo tipo di italietta: fate un po’ ciò che volete ma ad un palmo dal c…..,salvo poi preoccuparsi quando è in pericolo la salvaguardia del suddetto,appunto.
Si potrebbe definire in due parole questo atteggiamento: ignorante e ipocrita.
Secondo me la domanda di antonella è legittimissima!!!
Ma la Sinistra vera, non quella solo di nome,ma dov’è finita? dove sono i Compagni?!
Io non sò a chi si riferisce Antonella, a chi ha fatto cadere il primo governo Prodi, oppure a parte MASTELLA, ma non anno scherzato neanche con il secondo.
Scusate ma non mi pare che si siano comportati benissimo, e adesso sono spariti dal parlamento, e continuano a litigare e a dividersi.
Certo da un governo di sinistra ci immaginavamo qualcosa in più, in due anni di cose ne aveva fatto, adesso quel poco di buono che era stato fatto ce lo stanno demolendo.
Non mi riferisco a un singolo personaggio politico di sinistra bensì a tutti quelli di sinistra HANNO PERSO L’ANIMA DEI COMPAGNI
Su chi e perchè ha fatto cadere il 1°governo prodi ci sarebbe molto da dire (coerenza è un vocabolo che la politica non conosce) e ci sarebbe anche molto da dire sulla fine fatta da quegli stessi politicanti che ne produssero la caduta,lo riconosco,ma non è questa la sede.
Nessun partito preso,quindi!
Quì il problema che leggevo nella frase di Antonella è che la sinistra nel suo insieme è talmente cambiata,frammentata,annacquata che si fa fatica a riconoscerla come categoria e a pretendere che riesca a contrastare l’attuale situazione. I Compagni a cui fa riferimento Antonella (sicuramente comportamenti d’altri tempi e forse
non del tutto corretti) conoscevano parole come solidarietà,lotta,progetto politico,ecc. ecc.;tutte cose che ,appunto,sono state sostituite da una sbiadita brodaglia di poco differente da quella degli avversari,a mio modesto modo di vedere…..come si può contrastare un “progetto vincente” senza la forza di un “solido progetto” da ricostruire per il futuro di questo paese…..serve a poco arginare una piena con un secchiello di sabbia…..
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tutti vogliono processare Berlusconi e la destra, ma le elezioni ultime, delegittimano tutti i commenti negativi all’operato del Governo e, non ultimo a quello interessante il ddl sul processo breve. Alla fine, forse questo accarezzerà anche Berlusconi, ma non si può negare che la ragionevole durata, venga disciplinata e, quindi archiviati i processi senza fine che sono veramente lesivi per i cittadini di tutte le estrazioni. Quindi finiamola, e auspichiamo la definitiva approvazione alla Camera delprocesso breve.
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