Perchè non è accettabile la proposta del pdl

Dopo la vigliacca aggressione al presidente del consiglio, il pdl offre un “patto democratico” ad udc e pd.  Facciamo le riforme insieme. Ovvero avanti con il ddl sul processo breve (che non dovrebbe essere applicato ai processi in atto), sul legittimo impedimento, sul nuovo “lodo Alfano”, sulla legge sulle intercettazioni.

Quest’ultima prevede che le intercettazioni possano essere usate con delle limitazioni inaccettabili. Tanto da essere quasi inutili per chi deve condurre le indagini su di un reato.

Intanto le procure italiane si svuotano, mancano i giudici e i procuratori. Come si fa ad avere un processo con una durata ragionavole in queste condizioni. La via del processo breve è chiaramente una buffonata. Se il processo dura più di due anni decade. Lo si applica a porcessi in corso che chiaramente non erano stati imposati per far fronte a queste regole.

Come dire che se una medicina non guarisce un paziente entro due anni lo sopprimiamo. Ma per favore!

L’invito del pdl  non può essere accettato!

About Antonio Ricci

Pediatra e nel tempo libero segretario cittadino del PD di Pavia.
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6 risposte a Perchè non è accettabile la proposta del pdl

  1. Iole Natoli scrive:

    Certo che non può essere accettato, perché è una replica delle posizioni precedenti e non contiene proprio nulla di nuovo. Sta per “fate con noi quel che noi avevamo già deciso di fare, che vi piaccia o no, che lo troviate giusto o no, quali che siano le vostre posizioni. Noi vi abbracceremo”. Molte grazie, ma non è neanche lontanamente pensabile. Non lasceremo che rovinino l’Italia e ci consegnino in mano ai malfattori, più di quanto non accada di già.

  2. Giancarlo Nobile scrive:

    Si può fare un patto tra eguali, oggi non vi è questa euguaglianza, la differenza tra PDL e Democratici è che i primi non riconoscono i paradigmi della Democrazia Liberale come la divisione dei poteri e la loro autonomia – legislativo, esecutivo, giudiziario, informativo – non riconoscono i contrappesi che la Democrazia Liberale ha per controbilanciare i vari poteri come gli organi di garanzia Costituzionale.
    Non vi è eguaglianza tra Democratici e PDL quando questi non hanno un rapporto politico con il loro leader ma hanno soltanto un rapporto servile.
    Non vi è uguaglianza tra i Democratici e il PDL quando questi propongono la Timocrazia (Platone – Repubblica, 454B) in quanto ricercano prima di tutto gli onori, le prebende, quando vorrebbero la Teatrocrazia (Platone Repubblica 701 A-D) in cui tutti si credono competenti su tutto senza aver appreso niente, ciascuno acquista una sicurezza che si trasforma in impudenza, rifiuto di qualsiasi autità e finisce col disobbedirte alle leggi, non rispettando più i patti nè impegni

  3. roberto feraboli scrive:

    Il cosidetto “patto democratico” del Pdl, é improprio e strumentale, sulla tendenziosità “ad personam” del processo “breve”.

  4. Paolo scrive:

    Perfettamente d’accordo: è inaccettabile ed è una presa per i fondelli del Popolo italiano! Diciamo che è un’offesa all’intelligenza dell’italiano medio, ma sembra che qualcuno di questi non se ne accorga.

  5. cristina scrive:

    Da “ignobile dipietrista” quale sono stata definita, non condivido ma comprendo quel ke eì accaduto al Duomo. Ma possiamo cmq solo pensare ke con una maggioranza di oltre 100 parlamentari senza dire quelli ke sono al Senato il ddl cosiì come voluto dalla maggioranza nn riesca a passare? NN c’e’ possibilita’ alcuna e di certo da qui alla fine della legislatura saranno riusciti a far passare tte quelle leggi e leggine ke consentiranno al loro padrone di farla franca. L’intelligenza dell’italiano medio e’ gia’ stata offesa da tempo, ma anke se te ne accorgi, ke puoi fare??

  6. francesco scrive:

    D’accordo su tutto. Ma gli italiani continueranno a votarlo. Anzi, dopo l’aggressione la gente si è commossa anche di piu, e temo che sia lui , a breve , a volere nuove elezioni. Tra Berlusconi e M.L. King penso un po’ di differenza ci sia. Ma l’italiano medio non lo capisce.

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