Al Senato il ddl sul “processo breve” conquista il nastro di partenza in commissione per martedì 24 novembre.
È intenzione dei pidiellini che lo firmano, i capigruppo Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello, fargli bruciare le tappe e approvarlo prima di Natale, per ottenere poi una rapida navetta con la Camera.
Il testo, che serve subito a Berlusconi per stoppare i processi Mills e Mediaset, verrà rimaneggiato ma sarà approvato.
Certo, il suo destino è poi legato alla firma di Napolitano e al verdetto della Consulta, cui di sicuro si rivolgeranno i giudici.
Il sì del capo dello Stato dipenderà anche dalle valutazioni sull´impatto che il ddl avrà sui processi.
Napolitano non firmare!


























