No alla privatizzazione dei monopoli

By Antonio Ricci

Ci si avvia a votare nei due rami del parlamento il cosidetto ‘decreto Ronchi’ che stabilisce la liberalizzazione dei servizi pubblici locali, prevedendo tra le altre cose che la quota di capitale in mano pubblica scenda sotto il 30%, lasciando spazio ai privati.

E’ necessario che il centrosinistra rifletta a tutto campo sul tema delle liberlizzazioni.

Si può liberalizzare un monopolio? La risposta secca è NO!

Il libero mercato ha la sua anima in una concorrenza rigidamente regolata. Un monopolio per definizione non prevede concorrenza.

Facciamo un esempio : le autostrade. Se accanto alla rete esistente si fosse potute costruire tre o quattro reti in concorrenza tra di loro il raguinamento poteva avere un senso. Ovviamente questo non è assolutamente possibile ne tanto meno auspicabile.

Che senso ha quindi dare un monopolio nelle mani di un privato. Il privato non avrà concorrenza, anche se non cura le reti autostradali potrà comunque stabiljre le tariffe che vuole. Il suo guadagno non va a beneficio della collettività. Un non senso.

Tanto più se si parla di acqua, della sua distribuzione ed erogazione che sono unica cosa. A differenza di quello che pensa il centrodestra in Lombardia.

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Una Risposta a “No alla privatizzazione dei monopoli”

  1. gionata romagnese Dice:

    la cd “liberalizzazione” dell’acqua è quanto di più scandaloso si possa fare.
    consegnare la gestione di un bene primario al monopolio di società private è contro qualsiasi regola morale ed economica.
    bata vedere cosa succesde nel nostro piccolo in provincia di pavia con il famoso “Ato pilota” che utilizzando la forma giuridica del consorzio ha potuto incassare direttamente (e non tramite il bilancio della Provincia) tutti i finanziamenti regionali del settore prima destinati alle amministrazioni pubbliche impedendo di fatto ai comuni di continuare nella gestione diretta.

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