Robin Hood Tremonti (quello di Dio-Patria e Famiglia) e il presidente-operaio Silvio tessono le lodi del posto fisso.
Buona occasione allora per regolarizzare i precari della scuola che sono in mezzo ad una strada.
Ricordiamo i dati dei tagli alla scuola: taglia 8 miliardi e 134 mila posti in tre anni.
Basta vedere cosa è successo ieri alla camera sul decreto Gelmini. Il comma della discordia, il numero 1, prevedeva che i contratti per le supplenze “non possono in alcun caso trasformarsi in rapporti di lavoro a tempo indeterminato e l’immissione in ruolo”. L’opposizione compatta – Pd, Idv e Udc – aveva chiesto l’abolizione del comma e quando la discussione era giunta alla conclusione e la Camera doveva passare al voto dell’emendamento, è scoppiata la rissa.


























