La sfida di Basaglia

8 febbraio 2010 di Antonio Ricci

“La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, per tradurre la ‘follia´ in ‘malattia´ allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha qui la sua ragion d´essere che è poi quella di far diventare razionale l´irrazionale. Quando qualcuno è folle ed entra in manicomio smette di essere ‘folle´ per trasformarsi in ‘malato´. Diventa razionale in quanto malato”.

Trent’anni fa moriva Franco Basaglia. Dalla sua battaglia culturale e professionale nacque la legge 180 del 1978 che rivoluzionò l’approccio delle istituzioni al disagio mentale, portando alla chiusura dei manicomi in Italia. nella sua visione questo avrebbe dovuto essere il primo passo di una rete di Dipartimenti di salute mentale (Dsm) attivi sul territorio attraverso una rete di servizi specifici, con residenze comunitarie, gruppi di convivenza, con la partecipazione di maestri, educatori, accompagnatori, attori motivati, che oggi sembra in procinto di naufragare e fallire. Via il degrado, la miseria, l´indigenza, il degrado, l´emarginazione, l´abbandono e le torture (bagni gelati ed elettroshock).

Non torniamo indietro!

Protezione civile SpA

7 febbraio 2010 di Antonio Ricci

La protezione civile di Bertolaso si trasforma in società per azioni. Scende così un ulteriore velo di riservatezza su forniture, contratti, progetti per centinaiae centinaia di milioni di euro all’anno, e su assunzioni e consulenze, che non dovranno più passare sotto la lente della trasparenza pubblica.

Protestano le opposizioni, la CGIL, l’ordine degli architetti e i vigili del fuoco.

Dopo l’acqua tocca alla protezione civile, seguita dalle forniture alle forze armate: PRIVATIZZAZIONI E AFFARI SENZA CONTROLLO.

Micromega: fascicolo monografico dedicato al grande filosofo Norberto Bobbio

6 febbraio 2010 di Antonio Ricci

Un fascicolo monografico dedicato da Micromega al grande filosofo Norberto Bobbio con tutti i testi pubblicati sulla rivista in quindici anni di collaborazione.

Tra questi: Maurizio Franzini – Bobbio letto dagli economisti
Un concetto fondamentale della riflessione filosofica e politica di Bobbio è quello di uguaglianza, intorno a cui dovrebbero strutturarsi l’identità e il progetto della ‘Sinistra’.

Su facebook cresce il gruppo contro la politica di Silvio sulla giustizia!

5 febbraio 2010 di Antonio Ricci

Superate le 5000 adesioni del gruppo “No al processo breve: è incostituzionale”, contro la politica del governo Berlusconi – Bossi sulla giustizia.

Un politica che ha come solo scopo allontanare il Premier Berlusconi dai suoi processi. Per fare questo si ricorre a tutto: processo breve, legittimo impedimento, nuovo “lodo Alfano”, legge sulle intercettazioni, legge contro i testimoni di mafia (per ora stoppata).

Non ci si cura di mandare a ramengo migliaia di cause penali e di intasare la giustizia civile come conseguenza.

E’ ora di dire basta!

Riforma o taglio

4 febbraio 2010 di Antonio Ricci

Via libera del Consiglio dei ministri alla riforma che riordina l’istruzione secondaria superiore. Il riordino che riguarda licei, istituti tecnici e professionali sarà attuato dal prossimo anno scolastico (2010-2011), a partire dalle sole prime classi.

La scheda.

Come per la suola primaria assistiamo ad un taglio imposto da Tremonti per far quadrare i conti. Un taglio di risorse, di competenze e di tempo.

I nostri ragazzi dovranno fare una scelta a 13 anni che diventa nei fatti irreversibile per la grande differenza di programmi proposti dai diversi percorsi formativi sin dal primo biennio, favorendo la dispersione scolastica, penalizzando i saperi tecnico-scientifici e tagliando le ore di laboratorio negli istituti professionali. Si eliminano così quel poco di pari opportunità di accesso al sapere che era presente nel nostro paese, creando nuove tragiche disegualianze nella nostra società.

Assolutamente illegittimo!

3 febbraio 2010 di Antonio Ricci

Via libera della Camera al disegno di legge sul legittimo impedimento. I voti a favore sono stati 316, quelli contrari 239, le astensioni 40. I deputati presenti erano 595, quelli votanti 555. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

Per un periodo di tempo di 18 mesi Silvio Berlusconi può avvalersi del legittimo impedimento a comparire nelle udienze dei processi, per impegni legati alle funzioni di governo.

Bersani ha detto giustamente che i problemi giudizaria di Silvio bloccano l’italia.

Legittimo impedimento, processo breve, nuovo lodo Alfano, legge sulle intercettazioni telefoniche. Per fortuna pare che la legge antipentiti non passi, troppo esplicitamente promafia.

Resta il problema di capire come fanno gli elettori leghisti e gli ex An a tollerare tutto questo schifo!

Virginia Romano ha gentilmente caricato su Facebook questa foto, in diretta da Montecitorio

Decreto Romani sul web: pesante ed inefficace

2 febbraio 2010 di Antonio Ricci

Il decreto del governo, che porta il nome del suo artefice il viceministro alle Comunicazioni Paolo Romani, equipara i siti di video, come YouTube, ai tradizionali canali tv, obbligando di fatto i provider a controllare preventivamente tutti i contenuti pubblicati dagli utenti. Una sorta di filtro a internet, non previsto dalle leggi comunitarie

“Un filtro generalizzato su internet da una parte è restrittivo, come nessun paese occidentale ha mai accettato di fare, dall’altra è inefficace perché è un filtro burocratico a priori”. E’ il presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò, a ribadire così le sue forti perplessità alla regolamentazione prevista dal decreto Romani in materia di web.

A suo giudizio, la soluzione indicata dallo schema di decreto che recepisce la nuova direttiva europea sull’audiovisivo, che giovedì avrà il parere delle commissioni parlamentari competanti, “è tanto pesante quanto inefficace”. Senza contare che “è fuori dal quadro della direttiva e questo la rende in contrasto con la normativa europea: come tale può far sorgere questioni con la Commissione europea che indubbiamente farebbe dei rilievi su questo” terreno.

“Il problema di internet esiste – ammette – non è un problema che si è inventato Romani, però non è un caso che nessun paese occidentale abbia adottato la soluzione Romani”. Secondo il presidente dell’Agcom “un intervento ex post nel caso un sito delinqua è necessario e dovuto, ma un filtro ex ante è non solo una cosa puramente burocratica, poichè non sappiamo se il sito delinquerà o no, ma non tiene neanche conto del fatto che i siti internet sono come la testa dell’Idra, ne chiude uno e se ne apre un altro..”. Il problema è di natura globale e infatti “sono in corso colloqui tra Stati Uniti, Giappone e Unione europea per cercare di trovare delle linee di azione concordate”, conclude il presidente dell’Autorità.

Il parlamento impegnato sulla giustizia

1 febbraio 2010 di Antonio Ricci

Le regioni del Centro e del Nord hanno avuto l’aumento più marcato dei disoccupati: il Nord Ovest ha visto crescere il tasso di disoccupazione nel terzo trimestre 2009 al 5,5% dal 3,8% di un anno prima, il Nord Est dal 2,9% al 4,6%. Una tendenza confermata dai dati dell’Istat riferiti a dicembre: gran parte delle 392 mila persone che nel corso del 2009 hanno ingrossato le file dei disoccupati (ora a quota 2 milioni e 138 mila) vengono dalle regioni più industrializzate. che almeno una parte dei lavoratori al momento in cassa integrazione dovranno cercarsi un nuovo

Al sud aumenta il lavoro nero in maniera esponenziale

Le occupazioni dell’economia sommersa funzionano da vero e proprio ammortizzatore sociale, fornendo sostegno al reddito ai senza lavoro e facendo sparire una parte dei disoccupati meridionali tra gli inattivi.

Il parlamento? Ecco la lettera inviata ai parlamentari del pdl di Bocchino e Chicchitto (capogruppi alla camera e al senato).

Disoccupazione

31 gennaio 2010 di Antonio Ricci

“Fare tutto il possibile per tutelare e far crescere l’occupazione, assicurando un lavoro dignitoso e adeguato al sostentamento delle famiglie”. E’ l’appello lanciato oggi da Benedetto XVI facendo esplicito riferimento “ad alcune realtà difficili in Italia”, come la Fiat di Termini Imerese e l’Alcoa di Portovesme.

Magari aumentare i salari dei lavoratori e le pensioni per far ripartire i consumi, dare fiato a commercianti, artigiani, imprese no!

Il governo è troppo occupato, alle prese con la GIUSTIZIA per SILVIO.

Aumenta la disoccupazione, calano i consumi, ecco la soluzione: processo breve!

31 gennaio 2010 di Antonio Ricci

Il Centro studi di Confindustria conferma l’aumento della disoccupazione che è sotto gli occhi di tutti, si passa al 10,1%. Aumentano in maniera considerevole anche i lavoratori in cassa integrazione. Calano quindi i consumi, quindi crisi per i professionisti, commercianti e imprese.

Il governo ovviamente si occupa di giustizia: legittimo impedimento, processo breve, immunità parlamentare, nuovo scudo Alfano, riforma delle intercettazioni.

Si occupa anche di eliminare ogni controllo sulla spesa del governo creando la “Difesa SpA” e la “Protezione SpA” controllate solo dall’esecutivo, in cui parlamento e corte dei conti non potranno mettere becco (come ci ricorda oggi Scalfaro su La Repubblica).

Azione del governo: affari e protezione da eventuali azioni penali!